Una prospettiva personale

Neurodivergenza

Essere neurodivergente cambia il mio rapporto con tempo, attenzione ed emozioni. Racconto cosa significa per me, senza farne una diagnosi universale.

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Non una definizione totale

La neurodivergenza fa parte di me, ma non racconta tutto quello che sono. Non la vivo come una mancanza da correggere e nemmeno come un “superpotere”. Nella mia quotidianità è molto meno ordinata di così.

Alcuni giorni vedo collegamenti che altri non notano. In altri non riesco a distinguere ciò che è urgente da ciò che fa soltanto più rumore, oppure mi accorgo del tempo solo quando è già passato.

Il tempo deve diventare visibile

Una scadenza lontana può sembrarmi irreale. Cinque minuti, invece, possono dilatarsi o sparire. Un timer tradizionale mi mostra un numero, ma non sempre mi fa percepire cosa rappresenta. Aestu è nato da qui: volevo vedere il tempo senza sentirmi inseguito.

Anche Ivy6 parte da un bisogno personale. Quando tutto sembra importante allo stesso modo, sei priorità creano un confine. La fatica non scompare, ma scegliere da dove iniziare diventa possibile.

Attenzione, sovraccarico e intensità

Quando arrivano insieme informazioni, suoni, richieste ed emozioni, decidere cosa ignorare può diventare più difficile dell’azione stessa. Per questo progetto interfacce con pochi passaggi, gerarchie nette e meno cose da tenere a mente.

Questa intensità entra anche nella scrittura e nella musica. Scrivere mi aiuta a dare un nome a ciò che sento; una canzone può tenere insieme emozioni contraddittorie senza obbligarmi a risolverle.

Strumenti capaci di adattarsi alle persone

Nel lavoro di OSS e Coordinatore Socio Assistenziale incontro persone, ritmi e bisogni diversi. Da qui viene una convinzione semplice: non possiamo chiedere sempre alle persone di adattarsi agli strumenti. Quando è possibile, devono essere gli strumenti ad adattarsi.

È il principio che provo a portare in tutto ciò che progetto: meno attrito, più chiarezza e rispetto per la persona che userà davvero quello strumento.

Esperienze e approfondimenti

Negli articoli racconto in modo più esteso come questi bisogni entrano nel processo di progettazione. Puoi iniziare da Quando il tempo deve diventare visibile, dedicato alla nascita di Aestu.